Dopo aver trascorso anni nella vendita e nella progettazione di macchine per la produzione di olio extravergine di oliva, Domenico Fazio decide di investire tutta l’esperienza acquisita in qualcosa di proprio: nel 2017 nasce il Frantoio Conio 18. Il Frantoio, a gestione e conduzione familiare, diventa un esempio di come rispettare la tradizione non significhi rifiutare l’innovazione, ma mettere l’una al servizio dell’altra per creare un prodotto in cui i valori tradizionali dell’olio extravergine di oliva sono rispettati e contemporaneamente nobilitati dalla modernità di un attento sistema produttivo.
La modernizzazione dei classici sistemi di lavorazione e l’inserimento di nuove macchine per la produzione olearia permettono di produrre l’olio all’interno di specifici range di temperatura (ancora più stringenti rispetto a quelli della nota “estrazione a freddo”): tutte le molecole responsabili dei preziosi gusti e profumi tipici di un olio extravergine di qualità (primi fra tutti i polifenoli) vengono preservate. Il profilo qualitativo ed organolettico dell’olio risulta innalzato e nobilitato, senza rinunciare a nessuna delle sue nobili sfaccettature.
Le olive, accuratamente raccolte e selezionate, vengono lavorate immediatamente dopo la raccolta, per evitare che un prolungato stoccaggio porti alla formazione di prematuri processi degradativi. Dopo un accurato lavaggio, una moderna frangitura consente di ridurre lo sbalzo termico che solitamente accompagna lo sforzo meccanico necessario per la macinazione delle olive. La temperatura della pasta ottenuta viene quindi ulteriormente abbattuta e controllata da un moderno sistema di gestione della temperatura, subito prima della fase di gramolazione. Proprio questo passaggio permette di mantenere l’olio in un preciso range di temperatura durante tutte le fasi di lavorazione, che garantisce l’estrazione e la formazione dei suoi preziosi aromi ma che non raggiunge mai valori in grado di attivare i processi di degradazione ossidativa a carico di molecole preziose per il suo profilo qualitativo e organolettico (prime fra tutti i famosi polifenoli). Una moderna estrazione centrifuga e un accurato stoccaggio concludono infine il processo.
